Dedicato a Gualtiero Marchesi un premio per giovani cuochi

Dedicato a Gualtiero Marchesi un premio per giovani cuochi

Lo ha deliberato nella sua ultima seduta la Giunta della regione Lombardia. L'iniziativa, condivisa dal MIBACT e, per ora, dalla regione Puglia, si svolgerà lungo tutto il 2018, anno del cibo italiano

Notizie dal mondo agroalimentare:
prodotti, mercati, tecnologie, processi di filiera

01

Marzo
2018

Un premio per giovani chef dedicato al maestro Gualtiero Marchesi scomparso lo scorso dicembre. Lo ha annunciato l’assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia, Mauro Parolini, accogliendo la proposta della Fondazione Gualtiero Marchesi. La Giunta lombarda ha approvato, infatti, nell’ultima seduta della legislatura del 28 febbraio 2018, una comunicazione formale per promuovere a livello nazionale questo riconoscimento rivolto ai cuochi under 25.

L’iniziativa ha già trovato l’adesione della Regione Puglia, impegnata con la Lombardia in un comune progetto di promozione turistica in vari ambiti, ed è stata condivisa e rilanciata dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo in occasione del lancio dell’Anno nazionale del cibo italiano.

“Gualtiero Marchesi - ha commentato l’assessore Parolini - è maestro per eccellenza, colui che meglio di chiunque altro ha reso unico e affascinante il legame tra la cultura e l’arte con la cucina. Negli ultimi anni della sua vita ci ha aiutato, con alcuni progetti specifici, a promuovere l’enogastronomia lombarda e, soprattutto, a valorizzare il legame tra turismo e cucina, che rappresenta probabilmente la chiave d’accesso più autentica e diretta per entrare in contatto con l’essenza e la storia di un territorio”.

“Questo premio - ha continuato l’assessore - nasce per valorizzare il talento dei giovani cuochi, per rendere viva la memoria e l’insegnamento di Gualtiero Marchesi, per promuovere ed affermare la dignità di questo mestiere e esaltarne il legame con territorio. L’iniziativa si svilupperà lungo tutto il 2018 ed è aperta all’adesione delle altre Regioni italiane”.


Condividi su: