CREAre l'alimentazione di domani

CREAre l'alimentazione di domani

Inventare prodotti funzionali e processi di produzione green, educare il consumatore a una dieta sana: ecco gli impegni del CREA Alimenti e Nutrizione

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Notizie dal mondo agroalimentare:
prodotti, mercati, tecnologie, processi di filiera

12

Ottobre
2020

"Come sarà l’alimentazione di domani? In che modo una corretta alimentazione, salutare per noi, può esserlo anche per il pianeta?"
Sono queste le domande dalle quali è partito il settore Alimenti e Nutrizione del CREA per fare il punto su risultati e obiettivi dei progetti in corso così da informare i consumatori sul legame esistente fra salubrità umana e salute del pianeta, senza dimenticare l'obiettivo di azzerare la fame e tutte le forme di malnutrizione. Prodotti innovativi e funzionali, processi di produzione basati su tecnologie green e innovazione culturale nell'approccio al consumatore: questi gli atout del CREA Alimenti e Nutrizione in tale direzione.

Per quanto riguarda la creazione di prodotti innovativi, il CREA segnala "Veggie - Med - Cheeses (Valorisation Of Thistle-Curdled Cheeses In Mediterranean Marginal Areas)", che coniuga attenzione alla fascia di mercato animal free, con nuove opportunità di sviluppo per il territorio. Il progetto, infatti, è incentrato sull’individuazione di metodi di coltivazione sostenibili (bassi input chimici e idrici) del cardo da cui ottenere caglio vegetale da utilizzare sia nella produzione sperimentale di formaggi normalmente ottenuti con caglio vegetale (Caciofiore e Torta del Casar), sia di formaggi prodotti con caglio animale (Queso de Murcia e Feta).

In un’ottica di sostenibilità ambientale e in un contesto di economia circolare è fondamentale il recupero, dagli scarti delle filiere produttive, di nutrienti e molecole bioattive, per lo sviluppo di prodotti funzionali ad elevato valore aggiunto, da impiegare in vari settori produttivi, dall’alimentazione, alla nutraceutica, alla cosmetica fino ad arrivare alla realizzazione di packaging. Per esempio, il progetto PROBIS (Processi biotecnologici innovativi e sostenibili per il recupero di molecole di interesse nutraceutico da scarti della filiera ittica) valorizza gli scarti della filiera ittica, recuperando gli omega-3 (DHA, EPA) e la vitamina E in essi contenuti, per reintrodurli successivamente nel settore alimentare, nutraceutico e cosmeceutico.
Inoltre, la lavorazione degli scarti alimentari per estrarne molecole bioattive, viene eseguita con una serie di protocolli green, processi biotecnologici innovativi e sostenibili per il benessere dei consumatori e la protezione dell’ambiente in un contesto di economia circolare e mirando a un obiettivo di zero residui. Come nel caso del progetto EXCornsEED (Separation, fractionation and isolation of biologically active natural substances from corn oil and other side streams), che sviluppa e valida un processo integrato di tecnologie green e sostenibili per il recupero di proteine e molecole bioattive da sottoprodotti di impianti di produzione di bioetanolo e biodiesel da mais e colza, da utilizzare nella formulazione di prodotti funzionali destinati a settori di mercato di elevato valore quali il chimico, l’alimentare (prodotti per anziani e prima infanzia) e il cosmetico.

Ma non è tutto: per il CREA, l’innovazione che richiede una rivoluzione con un cambio di prospettiva nelle abitudini alimentari e negli stili di vita è quella culturale. Per un consumatore sempre più frastornato tra pubblicità e informazioni di ogni genere, è essenziale trovare nuovi approcci in grado di sensibilizzarlo sulle scelte sane. Informare ed educare è sicuramente una delle mission del Centro Alimenti e Nutrizione, che vanta l’aggiornamento e revisione delle Linee Guida Nazionali per una sana alimentazione, e la pubblicazione del Portale AlimentiNUTrizione, una visione d’insieme delle attuali conoscenze scientifiche sugli alimenti e la nutrizione con l’intento di guidare anche il semplice cittadino verso stili di vita più sani, equilibrati e sostenibili. Il sito è costituito da 6 sezioni differenti: Consumi alimentari, Etichettatura nutrizionale, Percepire la Tradizione, Linee Guida per una sana alimentazione, Focus specifico sulla carne bovina e l’ultimo aggiornamento delle Tabelle di Composizione degli Alimenti.

"Gli anni recenti, in particolare la Decade delle azioni per la nutrizione - ha spiegato Elisabetta Lupotto, Direttore del CREA Alimenti e Nutrizione - hanno evidenziato l’importanza della corretta alimentazione non solo per la nostra salute ma anche per quella del pianeta: è essenziale creare un legame fra la ricerca di settore vera e propria e le azioni che si possono intraprendere per accrescere la consapevolezza del consumatore verso un corretto comportamento alimentare più sano, equilibrato e sostenibile".


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