Cotechino e Zampone: il nuovo Ricettario

Cotechino e Zampone: il nuovo Ricettario

Il Consorzio Zampone Modena IGP Cotechino Modena IGP ha editato la seconda edizione della raccolta di ricette ideate dalle Scuole Alberghiere di tutta Italia

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19

Gennaio
2016

"Prodotti buoni e gustosi da consumare tutto l’anno e non solo nel periodo delle Feste".
Così si esprime il Consorzio Zampone Modena IGP e Cotechino Modena IGP a proposito di due prodotti alimentari che per tradizione hanno il loro picco di consumo a fine anno, ma che in realtà possono essere consumati tutto l’anno.
Per promuoverne il consumo, il Consorzio Zampone Modena Cotechino Modena, nell’ambito del Concorso nazionale di cucina promosso dal Consorzio e rivolto alle scuole alberghiere di tutta Italia, ha chiesto agli studenti di creare ricette originali e moderne, che mostrino come questi due prodotti possano essere consumati tutto l’anno, in tutto il mondo e da diversi tipi di consumatori.

Sono state create ricette adatte per i più piccoli, i piatti light, preparazioni realizzate con altri prodotti Modena Doc e rivisitazioni di zampone e cotechino in versione street food. In tutto 80 ricette raccolte nel volume Cotechino e Zampone Modena IGP: ad ognuno la sua ricetta, gratuito e scaricabile in formato pdf dal sito www.modenaigp.it.
La ricetta che quest'anno è stata reputata migliore è "Tacos di farina di ceci e Zampone Modena IGP", inserita a pagina 84.

Questo è il secondo ricettario creato con le ricette dei giovani chef. Il primo, 60 ricette da tutta Italia firmate dagli chef di domani, frutto della passione e della fantasia degli studenti che hanno partecipato alla prima edizione del concorso, è sempre gratuito e scaricabile dal sito del Consorzio.

Zampone e Cotechino Modena sono tra i più antichi prodotti della salumeria italiana. La leggenda narra che avrebbero fatto la loro prima apparizione nell’inverno del 1511 a Mirandola, quando la città fu assediata dalle milizie del papa, Giulio II, Giuliano della Rovere. In quell’occasione i Mirandolesi si sarebbero ingegnati cominciando, in un primo momento, ad insaccare la carne di maiale nella cotenna o ad utilizzare la cotenna come ingrediente di un salume da cuocere, dando origine al cotechino e, successivamente, ad insaccarla nelle zampe, decretando l’origine dello zampone.
Nacquero così, per necessità che divenne virtù, due dei prodotti più conosciuti della gastronomia italiana.


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