Contaminazione Listeria monocytogenes: Findus e Lidl ai ripari

Contaminazione Listeria monocytogenes: Findus e Lidl ai ripari

Ritirati preventivamente alcuni lotti per evitare il rischio di contaminazione microbiologica

Notizie dal mondo agroalimentare:
prodotti, mercati, tecnologie, processi di filiera

09

Luglio
2018

"Al momento non risultano focolai di Listeria in Italia e il ritiro dei prodotti è effettuato in via precauzionale". Lo spiega il ministro della Salute Giulia Grillo, commentando i recenti avvisi di sicurezza pubblicati da Findus e da Lidl. "Sto seguendo con la massima attenzione la vicenda del batterio Listeria. I miei uffici hanno subito predisposto tutti i controlli e le misure necessarie" ha concluso il ministro.

I ritiri fanno seguito a una segnalazione di allerta europea proveniente dall'Ungheria dove è iniziato il focolaio che ha causato una epidemia di Listeria con 47 contagi e 9 decessi in cinque Paesi europei.

I lotti interessati dal ritiro in Italia di Findus sono: Minestrone Tradizione da un KG (L7311, L7251, L7308, L7310, L7334); Minestrone Tradizione 400g (L7327, L7326, L7304 e L7303); Minestrone Leggeramente Sapori Orientali 600g (L7257, L7292, L7318, L8011) e Minestrone Leggeramente Bontà di semi 600g (L7306).

“Chi si trovasse in possesso dei prodotti in questione - si legge sul comunicato Findus - è invitato a contattare, per qualunque informazione, il numero verde 800906030 o l'indirizzo mail urgente@findus.it”. Il richiamo precauzionale e su base volontaria, precisa l'azienda, "si riferisce esclusivamente ai lotti dei prodotti menzionati e non riguarda in nessun modo né altri lotti degli stessi prodotti, né altri prodotti a marchio Findus".

Sul sito del Ministero della Salute, nella sezione "Richiami di prodotti alimentari da parte degli operatori" si può consultare la lista delle referenze coinvolte.

 

"Findus tiene a precisare - conclude l'azienda - che la categoria dei prodotti oggetto del richiamo prevede il consumo solo previa cottura, come chiaramente indicato sulle confezioni. La cottura del prodotto annulla ogni potenziale rischio per la salute."

I lotti interessati dal ritiro Lidl sono quelli surgelati a marchio Freshona nei punti vendita della sola Sicilia. L'annuncio pubblicato da Greenyard N.V.1 comprende i seguenti lotti: Art. 79520 Freshona Mais surgelato, 450g Codice a barre 20417963; Art. 12105 Freshona Mix di verdure surgelate, 1000g - Assortimento Gemüsemix - Mix di verdure Codice a barre 20039035.

Gli stessi ceppi di Listeria monocytogenes sono stati riscontrati in ortaggi surgelati prodotti dalla medesima azienda ungherese nel 2016, 2017 e 2018, il che suggerisce - si legge in una nota dell'EFSA - una persistenza dei ceppi nell'impianto di trasformazione nonostante l’esecuzione di procedure di pulizia e disinfezione.

"Le informazioni disponibili confermano la contaminazione dello stabilimento della Greenyard N.V.. Sono necessarie tuttavia - afferma ancora l'EFSA - ulteriori indagini, tra cui campionamenti ed esami di laboratorio approfonditi, per individuare i punti esatti di contaminazione dell'ambiente dello stabilimento".

Il 29 giugno 2018 l'Ufficio ungherese per la sicurezza della catena alimentare ha vietato la commercializzazione di tutti i prodotti ortofrutticoli surgelati prodotti nell’impianto interessato tra l’agosto 2016 e il giugno 2018, ordinandone l’immediato ritiro e richiamo: è probabile che quest’ultima misura riduca notevolmente il rischio di infezioni nell’uomo e contenga il focolaio. Ogni attività di surgelamento nello stabilimento è stata sospesa.

Listeria monocytogenes

La dose di Listeria che può causare infezione non è certa: il rischio di sviluppare la malattia si ha anche con bassi livelli di carica batterica, anche se la maggior parte dei soggetti adulti in buona salute non presenta alcun sintomo dopo il consumo di alimenti contaminati, oppure può presentare sintomi gastroenterici quando la contaminazione è molto elevata. La listeriosi può assumere diverse forme cliniche, dalla gastroenterite acuta febbrile più tipica delle tossinfezioni alimentari, che si manifesta nel giro di poche ore dall’ingestione (autolimitante nei soggetti sani), a quella invasiva o sistemica.
Le donne in gravidanza di solito manifestano una sindrome simil-influenzale con febbre e altri sintomi non specifici, come fatica e dolori. Tuttavia, le infezioni contratte in gravidanza possono comportare serie conseguenze sul feto (morte, aborto, parto prematuro o listeriosi congenita).
In adulti immunocompromessi e anziani, la listeriosi può causare meningiti, encefaliti, gravi setticemie. Queste manifestazioni cliniche sono trattabili con antibiotici, ma la prognosi nei casi più gravi è spesso infausta.
L’incubazione media è di 3 settimane, ma può prolungarsi fino a 70 giorni2.

1. Fornitore di materie prime surgelate sia di Findus sia di Lidl.
2. http://www.epicentro.iss.it/problemi/listeria/listeria.asp

Condividi su: