Contaminazione fisica degli alimenti: sette suggerimenti

Contaminazione fisica degli alimenti: sette suggerimenti

Come evitare richiami di prodotto e proteggere gli alimenti dalla contaminazione fisica? Lo abbiamo chiesto a Roberto Scanu della Divisione Ispezione Prodotti di Mettler Toledo

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prodotti, mercati, tecnologie, processi di filiera

24

Luglio
2018

1. La fonte di contaminazione
La contaminazione fisica può verificarsi all'inizio del processo, in fase di produzione o al momento del confezionamento. All'inizio il contaminante può essere una pietra nascosta tra le patate. Durante la lavorazione la contaminazione può avvenire per causa di uno strumento: ad esempio, la rottura di una lama durante l'affettatura del pane; una penna o un gioiello che cadono inavvertitamente nella linea, oppure possono verificarsi difetti durante il processo di copertura, sigillatura o di applicazione dei tappi.

Un audit basato sui principi HACCP o HARPC individuerà dove è necessario stabilire i punti critici di controllo. Seguendo questi principi, i produttori saranno in grado di stabilire la tecnologia di rivelazione di contaminanti più appropriata.

2. Tipi di contaminanti fisici
A seconda degli ingredienti e dei processi di produzione, i contaminanti più probabili sono pietre minerali, ossa calcificate, plastica densa, composti in gomma o vetro. La sfida è scegliere la tecnologia di ispezione ottimale per la rivelazione di corpi estranei.

Questi contaminanti si identificano con la tecnologia di ispezione a raggi-X, mentre la rivelazione di metalli individua specificamente i metalli ferrosi e non ferrosi e tutti i gradi di acciaio inox.

3. Dimensione e densità
Più omogeneo è il prodotto, più è facile individuare la presenza di contaminanti fisici. I problemi possono verificarsi se la densità del corpo estraneo è simile o inferiore a quella del prodotto ispezionato, ad esempio un frammento di vetro all'interno di un barattolo. I prodotti con una massa superiore o un contenuto di umidità elevato possono anch’essi risultare problematici, in quanto emettono un proprio segnale che rende difficile distinguere tra prodotto e contaminante.

I più recenti sistemi a raggi-X e i rivelatori di metalli dispongono di livelli di sensibilità elevati in grado di rivelare la presenza di piccoli contaminanti nelle applicazioni più complesse. Alcuni rivelatori di metalli utilizzano simultaneamente più frequenze per cancellare il segnale nei prodotti umidi. I sistemi a raggi-X avanzati regolano automaticamente la potenza necessaria per ottimizzare il contrasto dell'immagine.

4. La confezione
La forma e le dimensioni della confezione possono rendere difficile l'ispezione, ad esempio la rivelazione di contaminanti in vetro nei contenitori di vetro o di metallo nelle confezioni di pellicola metallizzata. Confezioni dalle forme insolite, come bottiglie di vetro e cartoni arrotondati, possono oscurare maggiormente il campo visivo della tecnologia a raggi-X, riducendo così la sensibilità di rivelazione.

I sistemi di ispezione a raggi-X che utilizzano raggi orizzontali, divisi, combinati o angolati sono in grado di rivelare la presenza di frammenti di vetro nelle confezioni in vetro e controllare le zone nascoste. La tecnologia di rivelazione di metalli, che utilizza la tecnologia con modalità a frequenza multi-simultanea e di eliminazione del segnale di prodotto, rivela la presenza di metalli nelle applicazioni con effetto prodotto e nei prodotti confezionati in pellicola metallizzata.

5. Velocità delle linee di produzione
Le velocità delle linee di produzione sono in aumento per soddisfare gli obiettivi di produzione e le richieste dei consumatori. Prodotti secchi, granulari e liquidi possono essere particolarmente difficili da ispezionare su linee di produzione molto rapide. 

Grazie a un software intelligente, rivelatori di metalli e sistemi di ispezione a raggi-X consentono di individuare la posizione esatta del contaminante e di espellerlo in modo sicuro, riducendo lo spreco di prodotto e i fermi macchina.

6. Ottimizzazione continua
I sistemi di ispezione devono funzionare ai livelli di sensibilità corretti per garantire che i contaminanti vengano rivelati e rimossi in modo sicuro. Tuttavia, la configurazione errata del sistema può causare percentuali di falsi scarti più elevate, aumentando lo spreco di prodotto e riducendo l'efficienza produtti.

L'innovazione del software ha consentito ai sistemi di rilevamento di offrire procedure di configurazione del prodotto semiautomatiche o completamente automatiche. Riducendo l’errore umano diminuiscono le percentuali di falsi scarti, risparmiando i costi associati agli sprechi.

7. Monitoraggio
Durante le attività di routine, la creazione di report è fondamentale per soddisfare la conformità alle normative in materia di sicurezza alimentare, migliorare gli indicatori chiave di prestazione (KPI) e per supportare l'efficienza complessiva delle attrezzature (OEE). In caso di richiamo di prodotto, i dati relativi all'ispezione sono fondamentali per dimostrare di avere adottato tutte le precauzioni necessarie per evitare o ridurre al minimo i rischi di contaminazione.

Con un software avanzato è possibile registrare in tempo reale tutte le attività di ispezione, recuperare facilmente i dati per fornire la documentazione necessaria e dimostrare di aver applicato la Due Diligence e rispettato i requisiti di audit in materia di sicurezza alimentare.


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