Cibus scommette sui consumi interni e diventa annuale

Cibus scommette sui consumi interni e diventa annuale

Presentata l'edizione 2020: la cultura di un cibo sano e sostenibile, il rilancio dei consumi interni, il legame con il territorio e la flessibilità dell’export i temi chiave. Nel 2021 appuntamento il 4 maggio

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Notizie dal mondo agroalimentare:
prodotti, mercati, tecnologie, processi di filiera

21

Febbraio
2020

A Parma, dall'11 al 14 maggio 2020, si terrà il 20° Salone Internazionale dell'Alimentazione dove sarà importante la presentazione di uno spiccato profilo green: nel Cibus Innovation Corner verranno esposti i prodotti selezionati da un pool di esperti per capacità innovativa nella valorizzazione del territorio, e della sostenibilità della filiera produttiva.
Non mancheranno i percorsi tra i corridoi della fiera che guideranno i visitatori verso i prodotti bio, free from e vegani.
Oltre 3.000 espositori presenteranno i nuovi prodotti a più di 80mila operatori commerciali, tra i quali circa 3mila top buyer esteri.

Cibus 2020 sarà inaugurato lunedì 11 maggio con un evento chiave dedicato al confronto tra industria alimentare e distribuzione per elaborare una strategia di rilancio dei consumi alimentari interni. Considerando le dinamiche che impattano i mercati internazionali, rendendoli volatili, il rilancio dei consumi interni e la ricerca di nuove geografie per l’export risultano infatti decisivi per la salute del settore: in quest’ottica la strategia di Cibus è quella di assumere sempre più un ruolo di trampolino di lancio del made in Italy alimentare, sia promuovendo nuove iniziative volte al consolidamento del settore del fuori casa italiano (come il nuovo evento Flavor, a Firenze dal 4 al 6 ottobre) sia annualizzando Cibus per favorire le scelte assortimentali dei buyer nazionali e internazionali.

Fiere di Parma crede fermamente nel progetto di annualizzazione per cui ha approntato un budget di oltre 5 milioni di euro per il programma di incoming dei buyer sulla base del programma di Factory Tour sul territorio della Food Valley emiliana che sarà replicato in tutto il territorio nazionale.

"Cibus è già l’unica grande fiera internazionale che espone solo i prodotti alimentari italiani e la sua mission è anche quella di fungere da volano per far crescere il consumo interno - ha dichiarato Antonio Cellie, CEO di Fiere di Parma -. Continuiamo a guardare ai mercati esteri, abbiamo potenziato budget e contenuti per l’incoming dei buyer esteri, ma le gravi problematiche che affliggono il commercio internazionale devono orientarci a un recupero di quote nel mercato nazionale. Una strategia che andremo a sviluppare con la Distribuzione e gli operatori del fuori casa".

La quota di export del settore rimane però un motore decisivo per l’industria agroalimentare: nel 2019 gli invii nei mercati esteri sono cresciuti del 6,6% rispetto all’anno precedente. Cibus rimarca la sua attenzione a supportare l’espansione sui mercati internazionali, attraverso il lancio di un nuovo progetto: M*EATING Italy a Expo di Dubai 2020 (aprile - ottobre), uno spazio ristorazione dove sarà possibile apprezzare il meglio della cucina italiana e delle eccellenze del made in Italy.


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