Cibo, le nuove tecnologie contano

Cibo, le nuove tecnologie contano

Nasce il primo master per "esperto digitale del food". L'iniziativa è del Politecnico di Torino e di Gambero Rosso. Le competenze si concentreranno sull'innovazione

Notizie dal mondo agroalimentare:
prodotti, mercati, tecnologie, processi di filiera

20

Luglio
2017

È stata presentata a Torino la prima edizione del Master di primo livello in FoodTech, frutto di una collaborazione tra Politecnico di Torino e Gambero Rosso Academy. L'obiettivo è quello di formare professionisti esperti del mondo del cibo, con competenze specifiche nei settori dell'innovazione e dell'imprenditorialità.

Sarà un percorso di studi in lingua inglese, aperto alla partecipazione internazionale, che avrà inizio a febbraio 2018, focalizzandosi sull'apporto delle nuove tecnologie al rinnovamento della filiera tradizionale del cibo, dal campo alla tavola; con lezioni dinamiche di business development e innovation management, accanto a nozioni di marketing e approfondimenti sul settore food. E con il contributo aggiunto di I3P (incubatore di imprese innovative del Politecnico) e di Startupbootcamp FoodTech (acceleratore internazionale di food startup, con sede a Roma, che conta tra i soci fondatori Gambero Rosso).

Sotto la supervisione degli incubatori, gli iscritti potranno mettere in pratica le conoscenze apprese, sviluppando progetti imprenditoriali propri, o affiancando imprese partner in progetti dedicati. Lo scopo finale è lanciare un'idea di business innovativa per l'industria alimentare. "Di sicuro è una sfida interessante in un settore nel quale tecnologia e innovazione giocano un ruolo sempre più importante", ha spiegato il direttore della Scuola di Master del Politecnico Carlo Rafele.
"Il settore agroalimentare ha bisogno di figure specializzate. Siamo entusiasti della collaborazione con il Politecnico per il lancio del master, unico nel panorama italiano" ha dichiarato Paolo Cuccia, presidente di Gambero Rosso.


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