Campionato del mondo di pesto, vince un milanese

Campionato del mondo di pesto, vince un milanese

Trapiantato a Genova, di mestiere fa il sommozzatore: si aggiudica il premio iridato della settima edizione che ha visto in gara cento concorrenti. La più giovane una diciottenne di Genova, la più vecchia un'ottantaquattrenne di Davagna

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19

Marzo
2018

Fa il sommozzatore, si chiama Emiliano Pescarolo, ha 39 anni, è originario di Garbagnate Milanese ma risiede a Genova, il vincitore della settima edizione del Campionato mondiale di Pesto genovese al mortaio. Pescarolo si è aggiudicato il "pestello d'oro" del valore di 2.500 euro. "È un'emozione incredibile, un'avventura partita per gioco, non mi sarei mai aspettato di vincere", ha detto.

Come durante la notte degli Oscar dello scorso anno, la proclamazione ha destato un po' di caos perché gli organizzatori, per errore, avevano indicato come vincitore al microfono Paolo Pizzorno, residente a Genova Pegli.

Cento  i concorrenti, 80 italiani (55 liguri) e 20 stranieri provenienti da Francia, Spagna, Repubblica Ceca, Stati Uniti, Brasile, Messico, Norvegia. Un concorrente di 72 anni è arrivato dalla Scozia. Il 28enne Dylan Lowe di Hong Kong è stato premiato come concorrente proveniente da più lontano. In gara due amiche libanesi, una arrivata tra i dieci finalisti insieme a due milanesi. Li hanno valutati 30 giudici: chef, degustatori, giornalisti enogastronomici.

La manifestazione era collegata alla Settimana del Pesto, organizzata da Regione, Camere di Commercio e Comuni per raccogliere le firme a sostegno del progetto di candidatura del pesto a patrimonio Unesco. L'età media dei concorrenti è stata di 49 anni. La più giovane una studentessa genovese di 18 anni, la concorrente più anziana, 84 anni, è di Davagna (Genova).


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