Buone notizie: alle Egadi la pesca illegale cala dell'85%

Buone notizie: alle Egadi la pesca illegale cala dell'85%

Grazie alla partnership stretta a tutela dell'ecosistema fra l'Area Marina Protetta e Rio Mare, in due anni sono stati raggiunti dei grandi obiettivi. Salvate 21 tartarughe e intanto torna la Foca Monaca

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05

Luglio
2017

La pesca a strascico illegale si è ridotta dell'85% sotto costa attorno alle Isole Egadi. In meno di due anni sono state salvati 21 esemplari di tartarughe marine Caretta caretta e sono tornate ufficialmente le Foche monache nelle coste siciliane. Questi sono i principali risultati ottenuti dal progetto triennale di Rio Mare realizzato insieme all'Area Marina Protetta delle Isole Egadi, per salvaguardare la biodiversità e favorire una gestione sostenibile delle risorse naturali attraverso il finanziamento di tre progetti.
Grazie al posizionamento di dissuasori antistrascico ripopolanti, 20 dei quali installati grazie a Rio Mare, è stato possibile ridurre la pesca illegale che danneggia i fondali, distrugge la prateria di Posidonia oceanica e riduce gravemente la fauna ittica.

Tante le tartarughe salvate, di cui il 64% è stato riabilitato dopo essere state ferite a causa di ingestione di plastica o lenze da pesca, interazioni con rifiuti galleggianti o impatti con barche.
Grazie a una delle sette foto trappole che Rio Mare ha contribuito ad installare nelle grotte delle Isole Egadi è stato anche registrato il ritorno della Foca monaca nelle coste siciliane, evento unico considerata la rarità di questa specie e la scarsità di informazioni sulla sua presenza nei nostri mari.

Oltre alla tutela della Posidonia oceanica, rifugio e fonte di nutrienti per innumerevoli specie, in grado di contrastare l'erosione delle coste e combattere i cambiamenti climatici, il progetto comprende il sostegno al Centro di Primo Soccorso delle Tartarughe marine a Favignana per il ricovero di esemplari feriti o in difficoltà.
Rio Mare ha previsto anche la gestione dell'Osservatorio della Foca monaca nel Castello di Punta Troia a Marettimo, uno spazio dedicato a questo genere di ricerche.


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