Bisfenolo, da settembre le nuove regole UE

Bisfenolo, da settembre le nuove regole UE

Si abbassano le soglie di tolleranza nei materiali a contatto. Diventano pari a zero per i contenitori di alimenti per bambini fino a tre anni di età

Notizie dal mondo agroalimentare:
prodotti, mercati, tecnologie, processi di filiera

15

Febbraio
2018

È stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale dell'UE il Regolamento (UE) 2018/213 della Commissione, del 12 febbraio 2018, relativo all'utilizzo del bisfenolo A in vernici e rivestimenti destinati a venire a contatto con i prodotti alimentari e che modifica il regolamento (UE) n. 10/2011 per quanto riguarda l'utilizzo di tale sostanza nei materiali di materia plastica destinati a venire a contatto con i prodotti alimentari che introduce restrizioni sull'uso del bisfenolo A (BPA) nei materiali a contatto con gli alimenti. Il regolamento abbassa il limite di migrazione specifico, che è la soglia di sicurezza per la migrazione dal materiale plastico al cibo, e estende questa disposizione ai materiali di rivestimento usati nelle lattine di cibi e bevande.
    Il nuovo regolamento prolunga inoltre il divieto di utilizzo del BPA nei biberon, sancito nel 2011, e proibisce la migrazione della sostanza da materiali rivestiti contenenti alimenti per neonati e bambini fino a 3 anni. Le nuove norme si applicheranno dal 6 settembre 2018.

Ecco l'articolo saliente del Regolamento
Articolo 2

1. La migrazione nei o sui prodotti alimentari di 2,2-bis(4-idrossifenil)propano (BPA) (n.CAS 0000080-05-7) da vernici o rivestimenti applicati a materiali e oggetti non supera un limite di migrazione specifica di 0,05 mg di BPA per kg di prodotto alimentare (mg/kg).
2. In deroga al paragrafo 1, non è consentita la migrazione di BPA da vernici o rivestimenti applicati a materiali e oggetti specificamente destinati a venire a contatto con formule per lattanti, formule di proseguimento, alimenti a base di cereali, alimenti per la prima infanzia, alimenti a fini medici speciali creati per soddisfare le esigenze nutrizionali dei lattanti e dei bambini nella prima infanzia o bevande a base di latte e prodotti analoghi specificamente destinati ai bambini nella prima infanzia, quali definiti al regolamento (UE) n. 609/2013.

"Sostanza estremamente preoccupante"

Il bisfenolo A è un composto organico con due gruppi fenolici vicinali, noto anche come 2,2-bis propano: viene usato principalmente per la produzione di plastiche, e i suoi derivati sono in commercio da più di 50 anni. Dagli anni '30 è sospettato di essere dannoso per l'uomo e i dubbi sull'uso del BPA sono esplosi nel 2008, quando molti governi hanno effettuato studi sulla sua sicurezza e alcuni venditori hanno tolto dal mercato i prodotti che lo contenevano. Il composto era imputato di interferenze dello sviluppo sessuale maschile nel feto, e del calo di fertilità nell'uomo adulto, secondo una relazione pubblicata del 2010 dalla Food and Drug Administration.
Nel giugno 2017 il Comitato degli Stati membri dell'Autorità UE per le sostanze chimiche (ECHA) ha concluso all'unanimità che la sostanza può avere effetti nocivi sull'apparato endocrino e il sistema ormonale e ha così inserito il bisfenolo A nell'elenco delle "sostanze estremamente preoccupanti".


Condividi su: