Biologico, l'Italia primeggia nel mondo

Biologico, l'Italia primeggia nel mondo

Il nostro è tra i Paesi leader per aumento delle superfici. In Europa solo la Spagna ci sopravanza per estensione delle aree bio. Nel 2016 il mercato dell'UE è cresciuto a doppia cifra, Francia, Irlanda e Italia in testa

Notizie dal mondo agroalimentare:
prodotti, mercati, tecnologie, processi di filiera

15

Febbraio
2018

Con 0,3 milioni di ettari coltivati con il metodo biologico in più rispetto al 2015, l'Italia, insieme a Cina, Uruguay e India, è il Paese del mondo che nel 2016 ha fatto registrare il guadagno più sensibile delle superfici dedicate all'agricoltura bio (+ 7,5 milioni di ettari a livello mondiale, cioè +15%). Sono questi alcuni dei dati salienti contenuti nell'edizione 2018 del rapporto Il mondo dell'agricoltura biologica presentato oggi dall'istituto di ricerca FiBL al Biofach di Norimberga, la più grande fiera del settore al mondo.

La Penisola resta al secondo posto in Europa dopo la Spagna per l'estensione delle aree a bio (1,8 milioni di ettari) ed è il terzo mercato UE per vendita al dettaglio (2,6 miliardi di euro).

I più forti consumatori al mondo di prodotti bio si trovano in Svizzera e Danimarca, con oltre 200 euro pro-capite. Dal 2015 al 2016 il mercato europeo del biologico è cresciuto dell'11% (12% nella sola UE), raggiungendo un valore di 33,5 miliardi di euro. I Paesi che trainano lo sviluppo sono Francia e Irlanda (+22%), con l'Italia che fa registrare un +14%.


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