Bio: dal MiPAAF 4 milioni per la ricerca

Bio: dal MiPAAF 4 milioni per la ricerca

In G.U. l'avviso pubblico: gli enti richiedenti devono coinvolgere almeno un'azienda biologica o biodinamica

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Notizie dal mondo agroalimentare:
prodotti, mercati, tecnologie, processi di filiera

11

Gennaio
2021

È stato pubblibato sulla Gazzetta Ufficiale n. 4 del 7 gennaio 2021 l'Avviso pubblico per la concessione di contributi per la ricerca in agricoltura biologica emanato dal MiPAAF che prevede una procedura di selezione pubblica per la concessione di contributi finalizzata alla presentazione di progetti di ricerca nell'ambito delle disponibilità del Fondo per la ricerca nel settore dell'agricoltura biologica e di qualità del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali.

4 milioni e 200.000 euro lo stanziamento complessivo, con uno tetto previsto per ciascun progetto di 300.000 euro, con una copertura fino al 90% della spesa ammessa a finanziamento. I progetti di ricerca dovranno essere orientati:

  • al miglioramento delle produzioni biologiche,
  • all'innovazione dei processi produttivi delle imprese biologiche,
  • al trasferimento tecnologico,
  • alla fruizione e diffusione dei risultati della ricerca
  • alla diffusione dei benefici e vantaggi dell'agricoltura biologica.

Le Università e gli enti pubblici hanno la possibilità di presentare entro 45 giorni dalla data di pubblicazione in G.U. le proprie proposte progettuali, che potranno prevedere la partecipazione, come "unità operative", di altri enti privati che hanno tra gli scopi statutari la ricerca e la sperimentazione e che non perseguono scopo di lucro; è invece obbligatorio, pena l'inammissibilità del progetto, il coinvolgimento nelle attività progettuali di almeno un'azienda biologica o biodinamica.

Nel testo sono indicate le 8 tematiche di ricerca per le quali è possibile presentare proposte progettuali: dal miglioramento genetico alla meccanizzazione, all'approccio agroecologico nelle aziende bio alle tecniche di trasformazione, passando per la riduzione degli input, lo sviluppo sostenibile del territorio, la tutela ambientale, forestale e paesaggistica. Inoltre, potranno essere presentati progetti anche specificamente rivolti a due segmenti come Florovivaismo e Piante officinali, comparti sempre più prossimi alle dinamiche del biologico.
"Da questi progetti - ha commentato la Ministra Teresa Bellanova - ci aspettiamo indicazioni utili per il raggiungimento degli obiettivi che l'agricoltura è chiamata a perseguire da qui al 2030. Questo bando è un ulteriore strumento a sostegno di un comparto che peraltro vede l'Italia prima in  Europa per numero di operatori, con oltre 80.000 aziende bio".

Avviso pubblico per la concessione di contributi per la ricerca in agricoltura biologica

Photo by Dana DeVolk


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