Barilla raddoppia gli stabilimenti in Russia

Barilla raddoppia gli stabilimenti in Russia

È di 130 milioni di euro l'investimento della società di Parma per la costruzione del secondo sito produttivo e di un mulino a Stupino Quadrat. Nella nazione più estesa del mondo, il fatturato del gruppo segna un +16%

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prodotti, mercati, tecnologie, processi di filiera

06

Marzo
2020

Diventa più importante la presenza del gruppo Barilla in Russia, Paese dove il business della pasta cresce a doppia cifra: +16%. La multinazionale parmigiana può già contare su uno stabilimento a Solnechnogorsk e ora investirà 130 milioni di euro per costruire un nuovo sito produttivo e un mulino per macinare il grano duro.
L'insediamento - riporta la Gazzetta di Parma - sarà nella zona di Stupino Quadrat, che si trova nella cintura di Mosca a 40 km dall'aeroporto e nelle vicinanze delle più importanti arterie stradali e ferroviarie. La nuova struttura produttiva servirà per far fronte alla forte crescita del mercato locale con una produzione in loco.

La pasta non rientra nell'elenco dei prodotti dell'export italiano colpiti dall'embargo iniziato nel 2014, pertanto è in atto un aumento di consumi importante da parte della classe media russa.

Barilla non è l'unica azienda italiana presente nell'area che punta sul made in Italy, e raccoglie 27 investitori stranieri. Ma con i suoi 130 milioni, quello di Barilla sarà l'investimento più grande di tutta l'area "speciale". Una delle ragioni della scelta è proprio la presenza di una linea ferroviaria che entra direttamente nella ZES (Zona Economica Speciale, dove vigono delle facilitazioni fiscali per gli investitori) di Stupino Quadrat.

Da tempo il gruppo Barilla punta sull'intermodalità per il suo trasporto merci, e in quest'ottica, a fine 2019, ha ufficializzato l'accordo con GTS, compagnia privata di Bari specializzata nel trasporto ferroviario di merci; lo scorso febbraio il primo treno carico di pasta è partito dall'interporto di Parma per raggiungere la città di ULM, in Germania. Attualmente si muovono due treni alla settimana, con 16 vagoni e 32 container.


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