Apre la Banca Nazionale delle Terre Agricole: 8mila ettari da coltivare

Apre la Banca Nazionale delle Terre Agricole: 8mila ettari da coltivare

ISMEA ha attivato lo sportello telematico per la vendita dei primi lotti di terreni pubblici da far tornare all'agricoltura. Agevolazioni per gli under 40

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05

Dicembre
2017

Oggi è partita la procedura di messa in vendita di 8mila ettari della Banca Nazionale delle Terre Agricole pronti a essere coltivati. Si tratta del primo lotto che fa parte di un'operazione complessiva da oltre 20mila ettari. L'avvio è stato dato oggi dal Ministro Maurizio Martina in occasione della presentazione fatta a Roma insieme al Presidente di ISMEA Enrico Corali e al Direttore generale Raffaele Borriello.
La Banca, gestita da ISMEA, negli ultimi mesi ha registrato un buon livello di interesse: 137mila visualizzazioni e 16mila utenti registrati. L'istituto è nato per consentire a chi, soprattutto giovani, cerca terre pubbliche da far tornare all'agricoltura.
"Diamo nuovo valore ai terreni pubblici - ha dichiarato il Ministro Maurizio Martina - con un  investimento su sostenibilità, economia e lavoro e per questo ai giovani interessati spettano mutui agevolati. Stiamo sperimentando una nuova forma di rivalutazione dei beni comuni, con l'obiettivo di favorire lo sviluppo di nuove realtà agricole nei territori. Le risorse che derivano dalla vendita dei terreni saranno dedicate al sostegno dei giovani agricoltori. Abbiamo chiuso proprio in questi giorni anche il bando per il primo insediamento in agricoltura, che aiuta gli under 40 ad acquistare terreni e imprese. Più di 3mila ettari di terra e 100 nuove aziende nascono grazie ai 60 milioni di euro che abbiamo investito con ISMEA".

Attraverso la Banca online trovare un terreno è facile, visto che il sito ha le terre geolocalizzate che possono essere ricercate per Regione. Sul sito di Ismea sono disponibili tutte le informazioni, dalla posizione alle caratteristiche naturali, le tipologie di coltivazioni e i valori catastali. Gli utenti possono consultare la Banca anche per grandezza dei terreni disponibili, potendo così fare ricerche più mirate alle esigenze produttive. 
Nel complesso in Italia si contano ben 8.174 ettari di terreno agricolo. La Sicilia è la regione italiana più agricola con ben 1.700 ettari di terreno, seguono Toscana e Basilicata con 1.300 ettari, Puglia con 1.200, 660 ettari in Sardegna e quasi 500 ettari in Emilia Romagna e Lazio.

Le colture sono molteplici e variano dal seminativo, 3.770 ettari, ai prati e pascoli con 1.930 ettari, ai boschi con 800 ettari. Significativi gli ettari destinati alla coltivazione di uliveti e vigneti, rispettivamente 450 e 340 unità.

La procedura prevede un percorso semplice:

  • Da dicembre: manifestazione d'interesse per uno o più lotti sul sito della Banca della Terra
  • Da febbraio: procedura competitiva a evidenza pubblica tra coloro che hanno manifestato interesse.

Se la richiesta è effettuata da under 40, c'è la possibilità di mutui a condizioni più favorevoli da parte di ISMEA.


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