Ambiente: si riorganizza il Ministero

Ambiente: si riorganizza il Ministero

Nascono il Dipartimento per la Transizione Ecologica e la Direzione Generale per il Mare

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08

Novembre
2019

Il Consiglio dei ministri del 6 novembre 2019 ha approvato il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri di riorganizzazione del Ministero dell’ambiente. La nuova organizzazione vede nascere due dipartimenti: il primo gestirà la tutela dell’ambiente, in tutte le sue componenti, all’interno del quale nascerà una nuova direzione ad hoc sul mare, oltre a quelle già esistenti su natura, dissesto e acqua; il secondo si occuperà della transizione ecologica, coordinando le competenze su crescita verde, economica circolare e sviluppo sostenibile.

La nuova organizzazione amministrativa, realizzata senza spese, si articola ora secondo un sistema fondato su due Capi dipartimento, che saranno chiamati a coordinare i temi generali, e otto Direzioni generali, a presidio dei settori di competenza.

La nuova organizzazione vuole confermare l’importanza delle azioni di salvaguardia dell’ambiente e di contrasto all’inquinamento affiancandole alle più recenti sfide di promozione di comportamenti e sistemi produttivi meno energivori e inquinanti e di stimolo a un rapporto più rispettoso con l’ambiente così da affrontare le svolte epocali e ormai improcrastinabili, dettate dai cambiamenti climatici.

Le direzioni generali invece passano da sette a otto: alle precedenti, competenti su protezione della natura, dissesto idrogeologico e acqua, economia circolare, crescita sostenibile, cambiamenti climatici e risanamento ambientale, si affianca una nuova Direzione generale per il mare e le coste, che avrà come obiettivo quella di tutelare l’ambiente marino e governare i processi partecipati della blue economy.
"Abbiamo aggiunto un nuovo tassello alla strategia del Green New Deal - ha commentato il ministro Sergio Costa -. Il provvedimento rinnova totalmente il Ministero dell’Ambiente permettendoci di adeguare la struttura amministrativa alle sfide del futuro."


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