Alluminio: Italia leader in Europa per riciclo, ma...

Alluminio: Italia leader in Europa per riciclo, ma...

Con più del 70% di materiale riciclato, il nostro Paese ha già superato gli obiettivi UE al 2025. Ma nel 2018 avevamo raggiunto l'80%

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25

Giugno
2021

"Con oltre il 70% di materiale derivante da imballaggi di alluminio riciclato, l'Italia ha già superato gli obiettivi che l'UE ha posto", ovvero il 50% entro il 2025 e il 60% entro il 2030. Lo afferma Stefano Stellini, Responsabile comunicazione e relazioni esterne di CIAL, il Consorzio Nazionale Imballaggi Alluminio, che riunisce l'intera filiera industriale: dai produttori di materia prima ai fabbricanti di imballaggi fino agli utilizzatori finali, ai recuperatori, ai riciclatori.
Con questi risultati l'Italia sale sul podio, insieme alla Germania e dopo Stati Uniti e Giappone, per quantità di materiale riciclato, secondo i dati emersi durante il Forum Alluminio Italia Russia, organizzato da METEF, la fiera dedicata all'alluminio, e dall'Associazione Alluminio Russa RAA.

Segnaliamo però un peggioramento delle performance di riciclo: nel 2019, infatti, CIAL dichiarava 54.300 tonnellate di imballaggi in alluminio riciclate nel 2018, pari all’80,2% delle complessive 67.700 tonnellate immesse sul mercato.
Nel 2020, invece, le tonnellate di imballaggi in alluminio riciclate, dalle lattine alle vaschette, alle scatolette, al foglio sottile, ai tubetti, alle bombolette, tappi e chiusure, sono scese a 47.400, pari al 68,7% delle complessive 69mila tonnellate immesse sul mercato, cui vanno aggiunte 4.500 tonnellate di imballaggio sottile destinato alla termovalorizzazione.
Questo risultato ha comunque consentito di evitare emissioni di gas serra pari a 355mila tonnellate di CO2 e di risparmiare energia per oltre 153mila tonnellate equivalenti di petrolio.

Photo by CIAL


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