Allergie: le fibre aiutano a contrastarle

Allergie: le fibre aiutano a contrastarle

Lo afferma uno studio australiano secondo il quale una dieta ricca di fibre cambia i batteri dell'intestino che diventano più proattivi verso gli alimenti allergizzanti. Gli zuccheri, invece, aumenterebbero la vulnerabilità

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28

Giugno
2016

Crusca e frutta al mattino potrebbe rappresentare la colazione ideale per prevenire le allergie alimentari. Uno studio condotto su cavie pubblicato su Cell Reports dal titolo "Dietary Fiber and Bacterial SCFA Enhance Oral Tolerance and Protect against Food Allergy through Diverse Cellular Pathways" mostra infatti che una dieta ricca di fibre cambia i batteri dell'intestino e aiuta a diminuire le reazioni gravi a cibi allergizzanti.
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I ricercatori della Monash University di Melbourne, in Australia hanno ipotizzato che l'aumentata incidenza del problema verificatosi negli ultimi dieci anni, fosse collegato alla dieta. Hanno quindi indotto un'allergia alimentare alle arachidi in topi e poi li hanno divisi in due gruppi sottoponendoli sin dalla nascita a due diete diverse, una ricca di zuccheri e una di fibre. Hanno quindi visto che il primo gruppo mostrava più gravi reazioni allergiche alle arachidi rispetto al secondo. Inoltre hanno visto che i batteri intestinali, in risposta all'assunzione di fibre, rilasciavano un acido grasso che impattava sulle risposte allergiche, modificando il sistema immunitario.
Lo stesso effetto di diminuire la gravità della reazione allergica è stato poi notato anche immettendo artificialmente gli stessi acidi grassi attraverso un trapianto di batteri intestinali in topi che non avevano assunto fibre: la loro flora batterica era stata "rimodellata".

La scoperta richiede ulteriori approfondimenti ma secondo i ricercatori apre a potenziali nuove terapie per persone con gravi allergie.


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