AIDEPI: nuove stime sul grano italiano

AIDEPI: nuove stime sul grano italiano

La produzione media annua di grano copre il 70% del fabbisogno nazionale, costringendo all'importazione per la parte mancante. Contestualmente l'Italia però, ogni anno, esporta 1,9 milioni di tonnellate di grano

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21

Giugno
2018

Rimane stabile la produzione italiana di grano per la campagna 2018-2019 rispetto al raccolto dello scorso anno. A stimare l'andamento produttivo è AIDEPI1 con l'avvio delle operazioni di mietitura da metà giugno alla prima metà di luglio.

Dati alla mano AIDEPI segnala a livello mondiale, per la campagna 2018-2019, una ripresa del +4,3%, con una produzione totale di 38,6 milioni di tonnellate. In Europa - stimano invece dall'associazione APPAFRE2 - si prevede una riduzione del 3,2% della produzione di frumento duro, con circa 9 milioni di tonnellate.

In Italia, la superficie a grano duro è di 1,28 milioni di ettari (-1,8% dovuto al calo di investimenti nel Sud e nelle Isole) con una produzione attesa a livello nazionale di 4,2 milioni di tonnellate, confermandosi stabile rispetto alla campagna 2017-2018. Si rileva inoltre un aumento della domanda da parte dell'industria nazionale per il grano duro pastificabile italiano di alta qualità e si registra una riduzione delle importazioni di grano estero, già evidenziata - spiegano dall'AIDEPI - nella campagna dell'anno precedente con un rallentamento degli scambi internazionali pari a -1,4%. Gli stock 2018-2019 ammontano a 9,2 milioni di tonnellate.

Quanto alla quotazione di grano duro italiano, AIDEPI annuncia che è di 20 euro al quintale. Nel ricordare poi che l'Italia è il primo produttore mondiale di pasta (1 piatto di pasta su 4 in Europa è made in Italy), il primo produttore europeo di grano duro e al primo posto anche nella classifica dell'export (con 1,9 milioni di tonnellate), viene aggiunto che vengono prodotti 3,36 milioni di tonnellate di pasta (anno 2017), ma che la produzione media annua italiana copre solo il 70% del necessario costringendo il settore a importare dall'estero il 30% o il 40% del totale.

1. Associazione delle industrie del dolce e della paste Italiane
2. Associazione di produttori di pasta fresca dell'artigianato e della piccola e media impresa italiana

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