Agrochimica: fusione monster

Agrochimica: fusione monster

66 miliardi di dollari e il via libera dell'antitrust americano hanno ufficializzato l’acquisizione annunciata due anni fa della Monsanto da parte di Bayer. A patto che siano ceduti 9 miliardi di dollari di asset

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30

Maggio
2018

Dopo l'ok europeo di due anni fa è arrivato anche il via libera dell'antitrust americano all'acquisizione di Monsanto da parte di Bayer con un'operazione da 66 miliardi di dollari. Lo riporta l'agenzia Bloomberg: le due società hanno raggiunto un accordo con il Dipartimento di Giustizia per risolvere i timori del governo americano sulla concorrenza.

Nel concedere il via libera a Bayer, l'antitrust americano ha imposto dei paletti in termini di vendite di beni societari per non danneggiare la concorrenza. L'intesa con le autorità prevede infatti la maggiore vendita di asset mai richiesta in un caso di fusione: 9 miliardi di dollari è il valore dei beni acquisiti da Basf, leader nel settore chimico. "Senza le cessioni, la proposta fdi usione sarebbe risultata a prezzi più alti, e ne sarebbero derivate una qualità inferiore e una minore scelta per una vasta gamma di semi e prodotti per la tutela dei raccolti", ha precisato il responsabile dell'antitrust Makan Delrahim.

Allo stato mancano il via libera di Canada e Messico per la nascita ufficiale del colosso mondiale di sementi e pesticidi.


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