Agro e alimentare: crisi per uno, record per l'altra

Agro e alimentare: crisi per uno, record per l'altra

AgrOsserva di ISMEA fa una ricapitolazione del 2017: vola l'export e ripartono i consumi delle famiglie. Per l'agricoltura, invece, si chiude un anno difficile a causa del clima. Tiene il tessuto imprenditoriale, +5,6% le aziende condotte dai giovani

Questo sito utilizza cookies per facilitare la navigazione del sito.
Se navighi su foodandtec.com, acconsenti all'utilizzo dei cookie.

Consulta le Modalità di trattamento dei dati personali

Notizie dal mondo agroalimentare:
prodotti, mercati, tecnologie, processi di filiera

19

Marzo
2018

Luci e ombre per l'agroalimentare italiano nel 2017: da un lato le ottime performance delle vendite e dall'altro, a fare da controcanto, le difficili condizioni meteo che non accennano a scemare. Lo rileva il rapporto AgrOsserva di ISMEA relativo all'ultimo trimestre dell'anno: a trainare l'agroalimentare è stato soprattutto il segmento industriale che, beneficiando in maniera diretta del buon andamento della domanda nazionale ed estera, ha segnato un incremento rispetto al 2016 del valore aggiunto (+1,8%), della produzione industriale (+3%) e degli occupati (+1%).

Molto bene per l'export di alimenti e bevande che chiude l'anno al livello record di 41 miliardi di euro, con una crescita molto più sostenuta di quella messa a segno nel 2016 (+6,8% nel 2017 a fronte del 4,2% dell'anno precedente). Ma il 2017 sarà ricordato soprattutto per la netta ripresa dei consumi alimentari delle famiglie italiane, che dopo 5 anni di stallo, hanno fatto finalmente registrare un segno più di un certo peso (+3,2%).

Il bilancio dell'annata agraria è stato invece fortemente condizionato dall'andamento meteorologico avverso che ha inciso sul potenziale produttivo con un impatto negativo in termini di valore aggiunto (-4,4% sul 2016). Il numero di imprese agricole è rimasto pressoché invariato rispetto all'anno precedente (-0,3% nel Registro delle imprese a dicembre 2017 su base annua).

Tra i dati positivi si evidenzia la crescita del numero di imprese agricole condotte da giovani con meno di 35 anni che arrivano a 55.331 (+5,6%).
Rapporto AgrOsserva - IV trimestre 2017


Condividi su: