Agriturismi: l'offerta c'è. Ora più competitività

Agriturismi: l'offerta c'è. Ora più competitività

L'analisi ISMEA sui dati Istat fotografa un settore da 1,2 miliardi di euro. Ben 22.238 le aziende agrituristiche che devono puntare a una crescita equilibrata e sostenibile

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31

Maggio
2017

Nel 2015 le presenze in agriturismo sono state oltre 11,3 milioni, con un incremento del 4,9% rispetto al 2014 e un giro di affari complessivo vicino a 1,2 miliardi di euro. Il 57% degli ospiti sono arrivati da Paesi stranieri. Lo evidenzia un'analisi effettuata su dati Istat da ISMEA, l'Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare, che rileva anche una crescita di 6.911 unità negli ultimi 10 anni, che ha portato le aziende agrituristiche a 22.238 unità.

La parte del leone, precisa l'analisi, la fa il Nord, con 10.446 aziende, seguito dal Centro con 7.642, mentre il Sud, nonostante la sua vocazione turistica, si ferma a 4.150 aziende.

"Numeri che danno l'idea di un comparto importante per l'agricoltura italiana" commenta l'Ismea, nella giornata di presentazione a Roma di Agrietour, 16/ma edizione del Salone nazionale dell'Agriturismo che si terrà ad Arezzo dal 17 al 19 novembre.  "Con investimenti mirati - continua l'analisi - in marketing e comunicazione, oltre che realizzando sinergie con il territorio e rafforzando i contenuti esperienziali, la permanenza media negli agriturismo potrebbe crescere, considerando che gli italiani soggiornano in media 2,9 giorni, gli stranieri 5,2 giorni. Allungare anche di un solo giorno - sottolinea infine Ismea - la durata media dei soggiorni significherebbe, a parità di arrivi, un incremento delle presenze del 25%".


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