Agro e alimentare: i comparti sono dinamici

Agro e alimentare: i comparti sono dinamici

Secondo i dati ISMEA arrivano segnali positivi da occupazione, investimenti, giovani ed export. Ma la volatilità dei mercati e il clima pesano sulla fiducia delle imprese

Notizie dal mondo agroalimentare:
prodotti, mercati, tecnologie, processi di filiera

03

Agosto
2017

In un contesto di crescita complessiva dell'economia italiana, il settore agricolo continua a registrare performance positive: nei primi due trimestri del 2017 migliorano i dati dell'occupazione, degli investimenti, degli scambi internazionali e aumenta il numero delle imprese agricole condotte da giovani.

Tra i segnali di maggiore dinamicità del settore si evidenziano la crescita degli occupati in agricoltura (+1,3%% nel primo trimestre) - trainati dalla componente dei dipendenti (+6,7%) - e delle imprese agricole giovanili (+ 9,3% su base tendenziale nello stesso periodo). Le imprese agricole under 35 in Italia - presenti nel Registro delle Imprese - raggiungono 50.000 unità circa, pari al 6,6% del totale.
I dati evidenziano anche un incremento delle erogazioni di prestiti oltre il breve termine (+33,3% nel primo trimestre) - spinti dall'entrata a regime dei bandi Psr - che potrebbero favorire una crescita degli investimenti nel prossimo biennio, così come avvenuto nel 2016 (+3,1%).

Per quanto riguarda l'industria alimentare e delle bevande, a incidere positivamente è ancora la crescita dell'export (+5,5% nei primi 4 mesi del 2017). Un ulteriore segnale positivo viene dagli investimenti, spinti da una maggiore richiesta di prestiti da parte delle imprese (+2,1% a marzo 2017 su base annua). Le imprese alimentari, circa 70.000, di cui 5.400 under 35, aumentano su base tendenziale anche nel primo trimestre dell'anno (+0,5%).
Un altro segnale positivo viene dagli acquisti domestici che nel periodo gennaio-giugno crescono del 2,5% su base annua.

Tra i fattori di incertezza che condizionano la fiducia delle imprese nel breve termine, gli operatori segnalano la volatilità dei mercati e l'andamento meteorologico.
A fornire questo quadro d'insieme è la pubblicazione di AgrOsserva -  I e II trimestre 2017 realizzata da Ismea.


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