Agricoltura: c'è una piccola ripresa. Exploit vino

Agricoltura: c'è una piccola ripresa. Exploit vino

Secondo gli ultimi dati ISTAT il settore primario vale 59,3 miliardi, il 2,1% del PIL. Con il settore alimentare si arriva al 3,9%. Il vino ha una crescita decisiva: +16,2%. Crolla la produzione di olio d'oliva (-34,7%)

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Notizie dal mondo agroalimentare:
prodotti, mercati, tecnologie, processi di filiera

14

Maggio
2019

Sono disponibili i dati del Rapporto ISTAT 2018 sul settore agricolo che cresce dello 0,6% in produzione e dello 0,9% per valore aggiunto. Il giro d'affari, pesca compresa, vale 59,3 miliardi di euro.

Il vino stacca con prepotenza tutti i prodotti segnando una crescita marcata del 16,2%. Con 10,2 miliardi di euro di valore della produzione di vino, l'Italia nel 2018 si è collocata in Europa seconda solo rispetto alla Francia, che ne ha prodotto per 12,6 miliardi.
L'88% è stato prodotto nelle aziende agricole (42%) o nelle cooperative agricole (46%), solo il 12% dall'industria.
L'export del vino ha superato i 6 miliardi di euro.
Tuttavia, segnala l'Istituto di Statistica, i margini calano, e crolla la produzione di olio d'oliva (-34,7%), mentre la produzione di agrumi scende del 4,0%.

Il peso dell'agricoltura sull'intera economia, precisa ancora l'ISTAT, è al 2,1%; se si include l'industria alimentare si arriva al 3,9%.

L'occupazione nel settore cresce dello 0,7% e nell'UE a 28 l'Italia si conferma il primo Paese per valore aggiunto e il secondo per valore della produzione.

Si tratta di dati in ogni modo confortanti se con la memoria torniamo a un anno, il 2018, che ha avuto momenti particolarmente difficili a causa del maltempo, un flagello attuale per tutto il Paese, e delle problematiche legate alla "emergenza" Xylella e ai settori olivicolo, ovino-caprino e agrumicolo.


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