Accredia: verifiche da remoto e rinvio scadenze

Accredia: verifiche da remoto e rinvio scadenze

Fra le misure messe in campo dall’Ente unico italiano di accreditamento per fronteggiare la pandemia ci sono anche lo smart working e il coordinamento della task force internazionale per gestire l’emergenza sanitaria

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23

Marzo
2020

A seguito della diffusione del Covid-19, Accredia ha adottato una serie di misure, con il consenso di tutte le parti coinvolte, per tutelare la salute di dipendenti, collaboratori e operatori dei soggetti accreditati e al tempo stesso assicurare la continuità del servizio di valutazione della conformità, nell’interesse di autorità di Governo, filiere produttive e cittadini. L’Ente ha comunicato in una nota come ha riorganizzato il lavoro: oltre il 90% del personale è collocato in modalità smart working e sono state adottate misure, nel rispetto delle linee guida emanate dagli Organismi Internazionali (ILAC, IAF, ed EA), rivolte ai soggetti accreditati o in corso di accreditamento - Organismi di certificazione ispezione e verifica e Laboratori di prova e taratura.

Accredia continua ad essere un riferimento per gli oltre 1800 soggetti accreditati, tra cui circa 400 Organismi di certificazione, ispezione e verifica e 1400 laboratori di prova e taratura. Per quanto riguarda le verifiche, l’Ente ha disposto che siano effettuate da remoto, con il supporto dei sistemi informatici, per contenere al massimo gli spostamenti e tutelare la salute e la sicurezza degli Ispettori Accredia e del personale dei soggetti accreditati. Dall’inizio della fase emergenziale nessuna visita ispettiva è stata imposta e tutte le attività sono state svolte con il consenso dei destinatari delle verifiche.

"Solo in casi eccezionali, non rimandabili e opportunamente documentati, - afferma Accredia in una nota - potranno essere svolte verifiche sul campo, con l’accordo e la disponibilità di tutte le parti coinvolte e nel rispetto delle disposizioni di legge sulle distanze interpersonali e i comportamenti da adottare. Per tutti gli altri casi si privilegiano riunioni via internet, teleconferenze e comunicazioni via telefono o altri mezzi elettronici".

Per quanto riguarda le verifiche condotte dai soggetti accreditati, e in particolare dagli Organismi di certificazione ispezione e verifica, viene privilegiata la modalità da remoto, laddove possibile, altrimenti, in linea con le Linee Guida IAF ID03, le attività di certificazione possono essere posticipate di 6 mesi, senza la perdita di validità dei certificati emessi, salvo sia stato disposto un regime differente da autorità pubbliche o proprietari di schemi di certificazione specifici.

Accredia, inoltre, sta partecipando a livello internazionale per la definizione delle misure e delle disposizioni applicabili per questa emergenza, coordinando la task force IAF creata appositamente per la gestione della pandemia.

"Sul sito di Accredia - ha commentato Giuseppe Rossi, Presidente di Accredia - sono disponbili news aggiornate sulle iniziative intraprese e si possono scaricare le circolari emesse. Voglio ribadire che Accredia non solo è vicina a tutti i cittadini impegnati in questa battaglia ma è anche a disposizione di tutte le istutizioni, nazionali e locali, con tutto il suo know-how in materia di attività di verifica e valutazione della conformità, per la tutela di interessi pubblic."

Accredia è l'Ente unico nazionale di accreditamento designato dal Governo italiano. Il suo compito è attestare la competenza dei laboratori e degli organismi che verificano la conformità di prodotti, servizi e professionisti agli standard di riferimento, facilitandone la circolazione a livello internazionale.
Accredia è un’associazione privata senza scopo di lucro che opera sotto la vigilanza del Ministero dello Sviluppo Economico e svolge un’attività di interesse pubblico, a garanzia delle istituzioni, delle imprese e dei consumatori. 

 


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