A Pollenzo il

A Pollenzo il "Pizza Culture"

Dal 26 al 29 novembre il corso di perfezionamento per professionisti in scienza, cultura e management della pizza

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05

Novembre
2018

Torna a Pollenzo il corso per pizzaioli organizzato da Slow Food Italia, Università degli Studi di Pollenzo e Ferrarelle. Le lezioni, riservate a un massimo di 24 partecipanti, offrono un approfondimento su tutti gli aspetti della pizza seguendo l’approccio alla gastronomia e il concetto di qualità secondo Slow Food.
"Il programma prevede lezioni di storia e cultura della pizza, ma anche una full immersion sui principi di dietetica e nutrizione e seminari di microbiologia", racconta Antonio Puzzi, curatore del volume Pizza. Una grande tradizione italiana di Slow Food Editore e manuale del corso.

Fondamentale l’excursus sulla qualità dei prodotti che concorrono alla realizzazione della "pizza perfetta": cereali e farine, con la visita a un mulino del cuneese, l’olio extravergine d’oliva, la mozzarella e il fondamentale ruolo del lievito nella preparazione dell’impasto, senza parlare delle lezioni di educazione sensoriale.
Ancora Puzzi:

"Grande novità di quest’edizione sono le cene in cui sperimentare originali abbinamenti con vini e birre, accompagnati dai curatori delle guide Osterie d’Italia e Slow Wine".

Oltre a una lezione che aiuterà i pizzaioli a creare la propria carta, un focus sarà dedicato al mondo delle acque minerali: composizione, classificazione, degustazione, abbinamenti, proprietà e benefici dell’acqua minerale saranno oggetto di studio.

"Il concetto di pizza sta vivendo un periodo di grande cambiamento, di evoluzione verso i gusti contemporanei e di rivalutazione, essendo ormai considerato come un piatto della cucina italiana - aggiunge Massimiliano Prete, pizzaiolo di Sesto Gusto a Torino e docente del corso -. Credo ci sia ancora molto lavoro da fare, soprattutto nella ricerca e sviluppo legate al campo della fermentazione e dell’impiego di grani antichi. Ciò che più mi affascina è proprio questo andare verso il futuro attingendo dal passato e dalle tradizioni".


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