A Parma i

A Parma i "Giardini Gourmet"

Ogni venerdì di settembre si potranno scoprire gli angoli verdi più nascosti della città ducale, tra appuntamenti gastronomici e musicali

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30

Agosto
2018

Giardini Gourmet è l'iniziativa che a settembre vedrà protagonisti gli angoli verdi di Parma per quattro venerdì del mese: il 7, il 14, il 21 e il 28 settembre. Protagonisti del progetto saranno il cibo di qualità e la musica. Gli appuntamenti si inseriscono nel palinsesto di “Settembre Gastronomico”, manifestazione voluta dal Comune di Parma e dalla Fondazione Parma Unesco City of Gastronomy con l’obiettivo di promuovere una cultura gastronomica d’eccellenza e Parma come destinazione turistica.

L'aspetto gourmet dell’iniziativa è a cura di Parma Quality Restaurants, l’associazione presieduta da chef Enrico Bergonzi che è espressione della cucina d’autore parmense, e dal coinvolgimento di alcuni Consorzi di Tutela e di alcune importanti aziende del territorio.

L’iniziativa propone Parma come meta ideale per foodie, melomani e appassionati del verde, legando insieme tre specificità della città: la vocazione food, il suo essere una città vivibile e a misura d’uomo. Ogni serata toccherà tre giardini distinti, in ognuno dei quali si svolgerà un momento diverso della cena: prima l’aperitivo, poi primo e secondo piatto e il dessert. La partecipazione alle serate, che si svolgeranno anche in caso di maltempo, è su prenotazione, per un massimo di 100 persone.

Serata inaugurale nel giardino di Palazzo Soragna, in passato rifugio cittadino del principe Guido IV Meli Lupi e oggi sede dell’Unione Parmense degli Industriali. Qui, il momento dell’aperitivo sarà allietato dalla pianista Serena Fava. Ci si muoverà poi nel giardino, già hortus conclusus del complesso storico delle Orsoline, nato nel Seicento come educandato e poi trasformato in collegio delle nobili. La selezione musicale sarà a cura dell’arpista Carla They. La serata si concluderà presso l’Orto Botanico dell’Università di Parma. A esibirsi in concerto sarà il Trio Farnese.
Il menu della serata avrà come fil rouge il Prosciutto di Parma DOP, in collaborazione con il Consorzio di Tutela.

Seconda serata in collaborazione con Rodolfi Mansueto e Mutti: il menu studiato dagli chef del Parma Quality Restaurants sarà infatti ispirato all’oro rosso. Quella del pomodoro è infatti una filiera in cui Parma esprime l’eccellenza. Il walking tour partirà dal Giardino dell’Antica Cereria, così chiamato perché a metà Settecento il ministro del Ducato di Parma e Piacenza Guillaume du Tillot decise di far nascere una manifattura di candele, oltre alla Fabbrica reale di Maioliche e Vetri. Si farà poi tappa al monastero della Santissima Annunziata e all’interno del Parco Ducale, vero e proprio polmone verde cittadino, con un’estensione di quasi 21 ettari, alle Serre della Limonaia e della Violetta, di inizio Novecento, che presentano caratteri stilistici Art Nouveau e che sorgono vicino al Palazzo Ducale. La colonna sonora della serata sarà a cura della pianista Svetlana Makedon e dei Regipsy Jazzensamble.

Il 21 settembre protagonista il Convitto di Maria Luigia, nato già nel 1601 come Collegio dei Nobili, su iniziativa di Ranuccio Farnese, e più tardi annesso al Collegio Ducale proprio da Maria Luigia. Il giardino si caratterizza per le aiuole, ripensate negli anni Trenta, per le siepi di bosso che circondano una fontana tondeggiante e per un tempietto a otto colonne. Qui si esibirà il Quartetto Cosmopolitans. Per l’occasione sarà possibile effettuare una visita guidata del Convitto. La serata proseguirà al Giardino Pizzarotti, all’interno del complesso dell’ex Convento San Cristoforo. La selezione musicale sarà curata dal Jumping Jive Quartet Jazz. La serata si concluderà poi negli spazi verdi dell’Orto Botanico. Gli chef del Parma Quality Restaurants interpreteranno due eccellenze parmensi come la pasta e le conserve ittiche.

Ultimo appuntamento il 28 settembre in collaborazione con il Consorzio di Tutela del Parmigiano Reggiano Dop. Si inizia nel giardino cortile di Palazzo dalla Rosa Prati per proseguire poi nei tre chiostri del monastero di San Giovanni con un'ultima tappa nel cortile della Pinacoteca Stuard, che occupa l’ala orientale dell’ex monastero benedettino di San Paolo. A curare i momenti musicali saranno il fisarmonicista Giovanni, I Solisti di Felino e la flautista Stefania Marusi.


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